Percorsi Natura: a piedi, in bici, a cavallo, in nave…

La Bassa è uno dei luoghi in cui, più che altrove, si combatte l’eterna battaglia tra uomo e natura: le terre umide e fertili vicino al Po sono coltivate da millenni e campi, pioppeti, argini, canali e cascine modellano il paesaggio; ma, talvolta, i capricci del Grande Fiume – amato e temuto dai suoi abitanti – sconvolgono i confini e riguadagnano spazi alla natura selvaggia in un delicato e cangiante equilibrio.

Per questo, le nostre campagne sono tra i luoghi più affascinanti d’Italia, meritevoli d’essere scoperti con lentezza: a piedi, in bicicletta, in barca, a cavallo, ripercorrendo le tracce di illustri esploratori…

bici PoIl Grande Fiume in bicicletta con Guareschi e Soldati
Molti di voi ricorderanno la scena finale del film “Don Camillo e l’onorevole Peppone” in cui i due protagonisti, in bicicletta, si inseguono, si superano e si aspettano l’un l’altro lungo strade deserte, fiancheggiate da pioppi.
Anche Mario Soldati (1906-1999), scrittore, giornalista e regista, quando nel 1956 inventò il primo reportage enogastronomico della televisione italiana scelse questi luoghi per il suo “Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca dei cibi genuini”, e li attraversò in bicicletta. Potete farlo anche voi!
A pochi chilometri dalla nostra Locanda, a Busseto, potete imboccare uno dei percorsi delle Ciclovie del Po e attraversare i luoghi cari a Verdi e Guareschi: Roncole, Busseto e Sant’Agata; Soragna, Fontanelle, Roccabianca…
Le biciclette si possono noleggiare presso lo I.A.T di Busseto: tel. 0524/92487.
Per informazioni: http://www.bicitalia.org/cms/it/bicitalia/gli-itinerari-bicitalia/ciclovia-del-po-bicitalia-2 e http://www.visitporiver.it/Emilia-Romagna/Parma/page/99/8/96/Parma:-cicloturismo-fluviale-ed-Itinerari-ciclabili-.html.

crociera PoUna crociera fluviale… fino a Venezia!
Il Po non solo ha dato acqua e cibo ai suoi abitanti, ma, con i suoi lunghi tratti navigabili, ha costituito per secoli un’importante via di comunicazione, permettendo di trasportare uomini e merci. Dai porti fluviali di Boretto (Reggio Emilia) e di Polesine Parmense (Parma), nella bella stagione, è possibile imbarcarsi per un’indimenticabile crociera che, tra varie tappe d’interesse storico, naturale ed enogastronomico, potrà condurre i viaggiatori fino al Mincio e ai laghi di Mantova, oppure oltre il Delta, fino a Comacchio e a Venezia.
Per informazioni: http://www.infrastrutturefluviali.it/, http://www.vapensieroviaggi.com/ e http://www.visitporiver.it/.


cavallo poL’Ippovia del Po
Le strade sterrate, gli argini e le golene del Po sono l’ideale per una gita a cavallo. L’Ippovia del Po è un percorso di oltre 440 chilometri, da Casale di Monferrato (Alessandria) fino a Ferrara. Un tratto del percorso attraversa la provincia di Parma, passando per i comuni di Polesine Parmense e Zibello.
Per informazioni: http://www.visit
poriver.movimentolento.it/it/reso
urce/tour/lippovia-del-fiume-po/

 

Le riserve naturali del territorio

Se quello che vi appassiona è immergervi completamente nella natura, in provincia di Parma ci sono molte aree protette, riserve e parchi, che possono essere raggiunti facilmente e visitati a piedi o in bicicletta.

I parchi del Taro, da Torrile a Fornovo
Risalendo il corso del fiume Taro, si incontrano:

riserva torrile e trecasali- la Riserva naturale di Torrile e Trecasali, in località San Polo di Torrile: una zona umida nella quale sostano e nidificano altre 300 specie di uccelli. Per informazioni: http://www.lipu.it/oasi-torrile).

 

 

 

 

fontanili viarolo

- I Fontanili di Viarolo, sempre nel comune di Trecasali, verso Parma: sono risorgive d’acqua dolce che sgorga dal terreno a temperatura costante, favorendo così lo sviluppo di una flora e una fauna diversificate. Per informazioni: http://www.parchidelducato.it/page.asp?IDCategoria=374&IDSezione=1663&ID=121365

 

 

 

parco Taro- Il Parco Fluviale del Taro, che si estende da Pontetaro a Fornovo, verso le colline: un vasto tratto di fiume protetto e attrezzato per conservare l’ambiente naturale e farlo conoscere. Si entra nel parco dalla Corte di Giarola, in comune di Collecchio.
Per informazioni: http://www.
parchidelducato.it/page
.asp?IDCategoria=274

 

 

 

carregaIl Parco regionale dei Boschi di Carrega, Collecchio-Sala Baganza
Tra la valle del Taro e quella del Baganza, si estende il Parco regionale dei Boschi di Carrega: vastissima area coperta di boschi, radure, corsi d’acqua, laghetti e dimore immerse nel verde. Il parco è di nobili origini: acquistato nel 1881 dai Carrega, che gli diedero il nome, era fin dal Cinquecento area di caccia dei duchi di Parma. Nel Casino dei Boschi, costruito alla fine del Settecento dall’architetto francese Petitot, soggiornò la duchessa Maria Luigia d’Austria, moglie di Napoleone.
È stato il primo parco naturale istituito in Emilia Romagna nel 1982.
Vi si accede da Collecchio o da Sala Baganza. Tra i numerosi sentieri ve ne sono molti adatti anche ai bambini e alle persone disabili.
Per informazioni: http://www.parchidelducato.it/page.asp?IDCategoria=272

 

Parco StironeParco dello Stirone, Salsomaggiore
Risalendo il corso dello Stirone, un affluente del Taro che attraversa Fontanelle e Soragna, tra le provincie di Parma e Piacenza, si trova il Parco dello Stirone e del Piacenziano, noto per la presenza di fossili risalenti all’epoca in cui la Pianura Padana era sommersa dal mare.
Vi si accede da Scipione Ponte, località vicina a Salsomaggiore Terme. Per informazioni:
http://www.parchidelducato.it/page.asp?IDCategoria=320

 

 

ParmamortaRiserva naturale Parma Morta, Mezzani
Tra la foce del torrente Parma e quella del fiume Enza, nel comune di Mezzani, si trova la Riserva naturale Parma Morta. Fino al 1870 il Parma confluiva nell’Enza prima di gettarsi nel Po, poi, il suo corso fu deviato; e l’alveo abbandonato (detto perciò “Parma morta”) è divenuto rifugio di numerose specie di piante e animali.
Per informazioni: http://www
.parchidelducato.it/page.asp?IDCategoria=286&IDsezione=1548

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