Lungo la via Francigena: i tesori del Romanico

Tre sono i grandi pellegrinaggi compiuti dai fedeli nel Medioevo: verso Roma, verso Santiago di Compostela e verso Gerusalemme. Per arrivare a Roma, in particolare, i pellegrini che partivano dal nord Europa percorrevano la cosiddetta “Via Francigena”.
Come spesso accadeva in passato, la via non era una sola ma si prestava a numerose varianti. Lungo i percorsi più battuti spesso sorgevano chiese con annessi ospizi per i pellegrini, tuttora riconoscibili per lo stile architettonico (romanico), la simbologia utilizzata.
Oggi è possibile ripercorrere la Via Francigena a piedi, a cavallo o in bicicletta pernottando in ostelli, Bed&Breakfast o in rifugi per pellegrini. Per informazioni:  http://www.visit.viefrancigene.org.
Di seguito vi forniamo l’elenco dei principali monumenti presenti lungo il tratto della Via Francigena che attraversava le provincie di Parma e Piacenza, facilmente raggiungibili dalla nostra locanda.

 

Nella provincia di Piacenza potete visitare:

 

chiaravalle1 Abbazia di Chiaravalle della Colomba (14 km). Fu fondata nel 1136 da San Bernardo da Chiaravalle, ammirato da Dante che lo sceglie come sua guida negli ultimi canti del Paradiso. Il chiostro è l’unico in Emilia-Romagna ad essere giunto intatto dal XIV sec. Celebre è l’Infiorata: un tappeto di fiori steso nella navata centrale della chiesa in occasione della festa del Corpus Domini.

 

 

 

san giorgio vigoleno Pieve di San Giorgio a Vigoleno (28 km). Tra le mura merlate di Vigoleno, borgo dall’impianto medievale ben conservato, c’è la pieve dedicata al santo cavaliere: un edificio del XII secolo in stile romanico, sobrio ed elegante. La facciata accoglie un portale con colonnine scolpite e capitelli fogliati sui quali poggia una lunetta di scuola antelamica raffigurante San Giorgio e il drago. Il complesso, rimaneggiato nei secoli, è stato riportato alle sue forme originarie negli anni ’60.

 

 

Nella provincia di Parma, invece, potete visitare:

 

Fidenza Cattedrale di San Donnino a Fidenza (15 km). Per secoli Fidenza si è chiamata “Borgo San Donnino” in onore del suo Patrono, le cui spoglie sono conservate nella cripta della chiesa a lui dedicata. Nell’edificio (XII-XIII sec.) il tipico stile romanico emiliano si fonde con lo spirito gotico di Benedetto Antelami, che ha guidato vari artisti nella realizzazione della decorazione scultorea. Sulla facciata, San Simone indica ai pellegrini la via per Roma.
Per informazioni: http://www.diocesifidenza.it/

 

 

San Genesio a S. Secondo Parm. Pieve di San Genesio a San Secondo Parmense (15 km). Il suggestivo edificio sorge in mezzo alla campagna, fuori dal centro abitato. Fondato forse prima del IX secolo, era la chiesa principale di San Secondo, messa poi in secondo piano da Pier Maria II Rossi, che nel 1470 fece costruire la Parrocchia dell’Annunciazione nel centro del paese.Restaurata negli anni ’60 è molto amata dagli abitanti della zona.

 

 

 

Abb. Fontevivo Abbazia di Fontevivo (17 km), fondata nel 1142 da monaci cistercensi provenienti dall’Abbazia di Chiaravalle della Colomba e dedicata a Maria Vergine, fu poi intitolata a San Bernardo. All’interno è conservata la Madonna della rosa: una lastra in marmo rosa di Verona, parzialmente colorata, la cui esecuzione è attribuita a Benedetto Antelami; nel transetto ci sono le tombe di Guido Pallavicino, cavaliere templare, e di Ferdinando di Borbone, ultimo duca di Parma.

 

 

chiesa-castelguelfo Pieve di Castelguelfo (22 km), costruita lungo la via Francigena, compare per la prima volta in un documento del 1230, è dedicata a Maria Maddalena e presenta un’abside romanica e affreschi quattrocenteschi. È stata recentemente restaurata e riaperta al pubblico dopo un anno di chiusura.

 

 

 

 

pieve Vicofertile Pieve di Vicofertile (32 km), documentata già nel 1039, la chiesa, dedicata a San Geminiano, è bella e accogliente, con la decorazione in stile romanico dei capitelli, realizzati nel XII secolo, sui quali sono raffigurate figure umane e fantastiche. Dello stesso artista è anche il fonte battesimale, sul quale sono rappresentati i quattro momenti del rito del Battesimo.

 

 

 

Gainago Pieve di Gainago (32 km), dedicata a San Giovanni Battista e risalente ai secoli XIII-XVIII, la chiesa è documentata per la prima volta in una bolla del 1114 che la nominava tra i possedimenti del monastero di San Giovanni Evangelista a Parma. Sono duecenteschi gli affreschi della navata sud: uno dei rari esempi di pittura romanica nel parmense.

 

 

 

Abbazia Valserena Abbazia di Valserena a Paradigna (33 km), è una antica abbazia cistercense che venne sconsacrata in epoca napoleonica. L’edificio, la cui costruzione fu autorizzata da papa Bonifacio VIII nel 1298, è in stile gotico lombardo e all’interno ospitava un altare maggiore di ottima fattura, vari dipinti sulla volta e addirittura un affresco del Parmigianino. Queste opere si possono oggi osservare all’Accademia di Belle Arti di Parma. Oggi ospita il Centro Studi Archivio Comunicazione con opere di arte, design, architettura e moda d’età contemporanea: http://www.csacparma.it/

 

 

pieve fornovo Pieve di Fornovo di Taro (47 km), sorta nel IX sec., è una delle più antiche chiese della Diocesi di Parma. In origine aveva un porticato, poi inglobato nella chiesa, per dare riparo ai pellegrini. La decorazione scultorea è di notevole interesse: sulla facciata c’è la statua di un pellegrino che indica la via per Roma e un bassorilievo con una scena infernale; all’interno, l’altare presenta un rilievo con le storie di Santa Margherita, influenzate dall’opera dell’Antelami.

 

 

Per ulteriori informazioni sul romanico in Emilia Romagna e sugli itinerari guidati, visitate il sito http://www.romanico-emiliaromagna.com/index.php/it/monumenti.html.

http://www.cattedrale.parma.it/page.asp?IDCategoria=503
 
 

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