Borghi antichi, rocche e castelli

La Bassa parmense, zona di notevole interesse politico e culturale per la sua posizione geografica, è stata sempre abitata da famiglie aristocratiche. Tra le più note, che stabilirono qui il loro dominio, ricordiamo i Sanvitale, i Rossi, i Meli Lupi e i Pallavicino. Molte loro dimore fanno parte oggi del circuito dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e sono aperte al pubblico (info su http://www.castellidelducato.it).

Nella provincia di Parma potete visitare:

 

soragna rocca meli lupi Rocca Meli Lupi di Soragna (5,5 km), è ancora abitata dall’ultimo discendente della famiglia dei Principi Meli Lupi, che la edificarono agli inizi del 1300 e pare ospiti anche un fantasma…
Tutto l’anno è possibile visitare le sale interne, con le loro eleganti decorazioni barocche, e il giardino all’inglese, con lago, serra e caffè. http://www.roccadisoragna.it/

 

 

 

Busseto Villa Pallavicino Villa Pallavicino a Busseto (5,5 km). È una splendida villa rinascimentale, forse progettata dal Bramante o dal Vignola, in cui soggiornò l’imperatore Carlo V d’Asburgo. Dal 2009 nei locali della villa sono allestite le sale del Museo Nazionale Giuseppe Verdi. Per informazioni: http://www.museogiuseppeverdi.it

 

 

 

zibello palazzo pallavicino Palazzo Pallavicino a Zibello (11 km), è un grande edificio che si affaccia sulla piazza principale del paese, costituito da una parte più antica (XV sec.) in mattoni di terracotta e calce in stile tardo-gotico e da una parte aggiunta circa un secolo dopo. Sotto i portici ad archi acuti si trovano bar e negozi di alimentari; al piano superiore nell’Ottocento fu costruito un piccolo teatro. La visita a Palazzo Pallavicino rientra tra le tappe previste dai tour guidati per il paese.

 

 

la Bassa delle signorie-Rocca Fontanellato Rocca Sanvitale a Fontanellato (13 km), edificata a partire dal 1124, si trova al centro del paese ed è ancora circondata dal fossato. All’interno, oltre a quadri e arredi pregevoli, ospita un capolavoro: la sala dipinta dal Parmigianino nel 1524 con il ciclo raffigurante il mito di Diana e Atteone. In una delle torri è possibile provare l’unica camera ottica ancora funzionante in Italia: grazie a un ingegnoso sistema di specchi i signori del castello potevano vedere quel che accadeva in piazza senza essere visti.

 

 

San Secondo Rocca dei Rossi Rocca dei Rossi a San Secondo (15 km), la dimora di questa nobile famiglia, è stata affrescata a patire dal XVI secolo da alcuni allievi di Giulio Romano, Baglione, Samacchini, Bertoja, Procaccini e Paganino con opere che, riutilizzando storie prese dalla mitologia classica, in realtà, rappresentano le vicende della famiglia Rossi: celebri sono i dipinti che raccontano le vicende dell’Asino d’Oro di Apuleio e quelli della Sala dei Giganti.

 

 

roccabianca_rocca Rocca di Roccabianca (19 km), fu fatta edificare da Pier Maria Rossi per l’amata Bianca Pellegrini durante il XV secolo. Presso il porticato si trova la Camera di Griselda, così chiamata perché vi è affrescata la vicenda della protagonista dell’ultima novella del Decameron di Boccaccio. Nel mastio della rocca, in piccole botti, si affina ancor oggi l’aceto balsamico.

 

 

 

sissa rocca dei terzi Rocca dei Terzi a Sissa (23 km). Il nucleo originario è probabilmente dell’XI secolo. Fu più volte modificata per resistere agli scontri tra i Terzi e la famiglia nemica dei Rossi; fu smantellata quando i veneziani conquistarono il paese e ancora ricostruita, fino ad assumere, nel ‘700 l’aspetto attuale di residenza nobiliare. Da suo torrione, alto 27 metri, è possibile godersi una splendida vista sulla campagna circostante.

 

 

castello di scipione Castello di Scipione (24 km). Fatto costruire dai Pallavicino nell’XI secolo per avere il controllo sui pozzi per l’estrazione del sale, è uno dei più antichi castelli dell’Emilia-Romagna. Si trova nel comune di Salsomaggiore Terme, ed è ancora oggi abitato dai discendenti della famiglia Pallavicino. Il complesso è aperto al pubblico e ospita eventi. Per informazioni: http://www.castellodiscipione.it

 

 

 

Reggia Colorno Reggia di Colorno (31 km). La piccola Versailles affacciata sul fiume Parma, dimora estiva dei Farnese, dei Borbone e di Maria Luigia d’Austria, venne costruita tra fine ‘600 e inizio ‘700 (su un preesistente palazzo del XIV sec.) dal Bibbiena per volere di Ranuccio II Farnese. La ristrutturazione operata dall’architetto francese Ennemond Alexandre Petitot nel 1749 fece del palazzo uno dei più belli d’Europa. Anche il grande giardino cambiò più volte stile, adattandosi al gusto di ogni epoca: italiano, francese, inglese con fontane, aiuole e piante esotiche. Con l’unità d’Italia, i Savoia utilizzarono molti degli arredi per le loro dimore, per questo alcune opere si trovano oggi al Quirinale. Per informazioni:  http://www.turismo.comune.colorno.pr.it/page.asp?IDCategoria=2549&IDSezione=18319&ID=406158

 

castello di felino Castello di Felino (42 km), l’edificio venne costruito alla fine del IX secolo, ma solo sotto il dominio dei Rossi nel ‘300 raggiunse il suo splendore. Nei secoli successivi passò sotto il dominio di Ludovico il Moro, dei Pallavicino, degli Sforza e dei Farnese che lo trasformarono in una lussuosa residenza. Al suo interno, nelle cantine, si trova il Museo del Salame. Per informazioni: http://www.castellodifelino.it

 

 

 

Nella provincia di Piacenza potete visitare:

 

 

vigolenoCastello di Vigoleno (25 km). Il castello e il borgo merlato di Vigoleno sorgono su una collina abitata già al tempo dei romani; il castello è appartenuto quasi ininterrottamente alla famiglia dei Conti Scotti dal XII sec. fino ai primi del ‘900 quando la principessa Ruspoli lo fece restaurare e lo trasformò in un salotto frequentato da artisti e attori di Hollywood.

 

 

 

castell'arquato Castell’Arquato (25 Km). Suggestivo borgo medievale conservatosi quasi intatto che s’innalza su una collina lungo la riva del torrente Arda. Sulla piazza s’affacciano gli edifici simbolo dei tre poteri che governavano la città: la Collegiata (potere religioso), la Rocca Viscontea (potere militare) e il Palazzo del Podestà (potere politico). Per informazioni: http://www.castellarquato.com

 

 

 

gropparello Castello di Gropparello (48 km). Costruito nel IX secolo probabilmente su una fortificazione romana, a picco su un dirupo, è il castello delle favole così come ve lo siete immaginato da bambini… E proprio per loro sono pensati i percorsi di visita con animazione che è possibile prenotare con la scuola e la famiglia. Per informazioni: http://www.castellodigropparello.it/

 

 

 

velleia Velleia (45 km). La città romana di Velleia, risalente al II sec. a.C., si trova sulle colline piacentine, nel comune di Lugagnano Val d’Arda. Fu riportata alla luce nel ‘700, grazie al rinvenimento casuale di una grande lastra bronzea, la tabula alimentaria (oggi al Museo Archeologico Nazionale di Parma): una sorta di catasto dell’epoca di Traiano. A seguito di questa scoperta i Borbone avviarono gli scavi recuperando preziosi reperti e i resti ancora oggi ben visibili della città con il foro, la basilica le terme e i quartieri d’abitazione. Ulteriori informazioni sul sito http://www.archeobo.arti.beniculturali.it/veleia/

 

 

Grazzano Visconti Grazzano Visconti (48 km). Il borgo, nominato già in documenti risalenti all’anno Mille, passò per le mani di alcune tra le famiglie più potenti dell’epoca, tra cui i Visconti e gli Sforza. Nel 1395 Giovanni Anguissola avviò i lavori di costruzione del castello, nel quale avrebbe abitato insieme alla moglie Beatrice Visconti. Il piccolo borgo tra la fine dell’‘800 e i primi del ‘900 è stato restaurato e ampliato con nuovi edifici in stile neogotico per volere di Giuseppe Visconti di Modrone, gentiluomo di corte, industriale eclettico e appassionato d’arte, nonché padre del regista Luchino Visconti, per farne un monumento al Medioevo, un luogo sospeso nel tempo arricchito di perle architettoniche come il labirinto, il giardino le fontane e le statue allegoriche. Visitarlo è un’esperienza da non perdere anche grazie ai numerosi eventi che lo animano e alle botteghe artigiane. Per informazioni: http://www.castellodigrazzanovisconti.it/ita/index.html
 
 

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